La presentazione si terrà venerdì 10 Ottobre a Venezia presso l’Ateneo Veneto, Aula Magna.
Abitare oggi a Venezia può significare tante cose …
Le dimore sono diverse e ciascuna si rapporta in maniera differente rispetto alla città: vivere in un Palazzo non è come vivere in un sottotetto o in una casa a porta unica, bizantina o moderna che sia. Così come l’affaccio sulla calle, sul campo, su un giardino privato, o sulla laguna, è sinonimo di un esercizio disuguale nel rapporto con lo spazio urbano.
In questo libro si è tentato di raccogliere tutti questi modus vivendi uniti sotto due comuni denominatori: prima di tutto l’unicità del luogo da sempre catalizzatore di memorie storiche e sentimenti e secondariamente l´approccio alla contemporaneità da intendersi come relazione tra un esterno assolutamente storico ed un interno volutamente sedotto dai materiali e dalle forme che segnano l’epoca attuale.
Il lungo lavoro di ricerca di queste particolari residenze è stato un po´ come intraprendere un viaggio all´interno di uno ambiente conosciuto ma pletorico di sorprese: nulla si è dato per scontato e forse per questo l’esito è stato emozionante e sorprendente. Il momento di maggior difficoltà è stata la “partenza”: capire cioè l’esistenza di un preciso quantitativo di case “moderne” (se è consentito l´uso del termine come sinonimo). Inoltre lo sforzo di tradurre Venezia dal di-dentro al di-fuori non si è presentato come un facile compito, soprattutto quando la città è la propria, così conosciuta ma ugualmente ignota proprio nei suoi ambiti privati.
Il libro si apre, non a caso, con Casa Balboni. Casa Balboni è un’opera unica, un importante simbolo del momento storico che legò Venezia alla figura di uno dei più importanti architetti del novecento. E come tale è giusto conservarne la memoria ed amarne i contenuti. Se vogliamo l´interno rappresenta, in un certo qual modo, l’inizio, sia in senso temporale, è infatti l’interno più datato, sia in senso formale, perché è stata una delle prime case ad essere recensita e tutti gli interni successivi sembrano nominarne la natura architettonica, come armonica intersezione di materiali e superfici e suprema precisione del dettaglio.
Lisa Ferro vive e lavora a Venezia. Il suo interesse per la fotografia è iniziato frequentando lo IUAV di Venezia. Dal 1990 lavora al tema della fotografia di paesaggio e territorio, elaborando un singolare metodo, attento e rigoroso, di interpretazione della realtà. Numerose ad oggi le personali allestite in Italia e numerosi i riconoscimenti ottenuti.
Chiara Pasti laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia, lavora a Bologna come libero professionista.
Presentazione libro:
Venerdì 10 Ottobre
Ateneo Veneto – Aula Magna
Ore 17.30
VENEZIA INTERNI CONTEMPORANEI
Testi di Chiara Pasti
Foto di Lisa Ferro
(Ponzano Veneto, VianelloLibri, 2008)
Per informazioni: ADmore
Tel: 0415209245







