Venezia Mestre, 19 novembre 2025 – «I veri politici siete voi artisti. Poiché vi inserite con autorità nella storia, ne rappresentate l’attimo migliore. […] Il fascino dell’arte, della musica, pur misterioso, arriva prima della nostra idea a stimolare le coscienze». Queste le parole di Sandro Pertini, tratte da una conversazione con lo scultore Umberto Mastroianni, che racchiudono il senso e l’intento della mostra “Pertini. L’arte della democrazia – Dalle collezioni civiche di Savona”, presentata oggi alla stampa in M9 – Museo del ’900 di Venezia Mestre. La mostra sarà aperta fino al 31 agosto 2026. La curatela della mostra è della Direttrice di M9 Serena Bertolucci, dei curatori del Museo Michelangela Di Giacomo, Livio Karrer e Giuseppe Saccà, e di Luca Bochicchio, storico dell’arte e ricercatore presso l’Università degli Studi di Verona.
L’esposizone si articola in 7 sezioni che raccontano l’uomo, il politico, il mito che si era costruito attorno alla sua figura, il periodo partigiano, la lotta per la liberttà, fino ad arrivare alla nomina a Presidente della Repubblica. Il tutto accompagnato da opere d’arte particolarmentte simboliche quando in relazione alla vita di Pertini. Queste infatti, rivelano come l’occhio del Pertini collezionista riunisse figurativo e astratto, realismo e informale, alla ricerca delle tematiche a lui care come la Resistenza e la lotta contro le ingiustizie in favore della libertà e della pace. Questa sinergia tra arte e storia all’interno della mostra ci avvicina a Pertini e alla sua anima di grande comunicatore che riteneva superiore la capacità comunicativa dell’arte rispetto alla politica. Accanto ai dipinti troviamo nella mostra altri oggetti emblematici della sua vita, come la Fiat 500 rossa o l’iconica pipa, insieme ad altre testimonianze dell’inifluenza di Pertini nella cultura pop, passando per i fumettti e il mondo dell’illustrazione, con l’esposizione dei disegni originnali di grandi maestri quali Forattini, Silver, Andrea Pazienza, Vauro, D’Anna, Giannelli, Li Muli e Chiappori.
Inoltre, in continuità con la distintiva impronta multimediale del Museo, sarà presente in mostra l’installazione interattiva “Parlami di Sandro – Gli Italiani raccontano il Presidente”, sviluppata con l’intelligenza artificiale. L’installazione, creata da SHADO, media company di H-FARM, pone i visitatori in dialogo con cinquanta voci di italiani contemporanei a Sandro Pertini, restituendone un ritratto fatto di testimonianze, prospettive e impatto su chi ne ha condiviso l’epoca.
Infine, la mostra sarà accompagnata, per tutta la sua durata, da un public program che vedrà diversi appuntamenti, ospitati nell’Auditorium Cesare De Michelis, tra convegni con esperti e storici, proiezioni cinematografiche, presentazioni di libri e incontri per le scuole.






