Sabato 20 maggio in occasione del Festival Biblico il regista Andrea Segre al Teatro Don Bosco di Chioggia ha incontratole scuole secondarie superiori e il pubblico under 30, alla fine della proiezione del suo film “Welcome Venice”.
Il film è stato presentato in anteprima alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nella selezione ufficiale delle Giornate degli Autori.
Narra la storia di due fratelli nativi da una famiglia di pescatori che ereditano la casa di famiglia che uno dei quali vuole destinare al turismo.
Il regista con questo film ha voluto far riflettere sul fenomeno di turismo a low coast che sta invadendo non solo Venezia ma l’intero paese il cui impatto ha un forte costo nella collettività.
Se da una parte dobbiamo accettare i cambiamenti, dall’altra dobbiamo capire quando questi superano un punto limite.
Segre ha spiegato le scelte tecnice nella scelta di inquadrature, luoghi e dello stretto rapporto con cui ha lavorato con i pescatori storici veneziani dellla Giudecca di “moleche”. Un prodotto molto richiesto ma difficile da reperire a causa della continua diminuizione dei pescatori che cambiano attività e proprio come nel film si dedicano al turismo.
Una forte riflessione è stata fatta sulla città di Venezia, che tende a perdere la sua identità perché i cittadini veneziani, con la loro vita veneziana sta sparendo, come la titpicità del “magiare veneziano” e “vivere veneziano” e il rapporto antico che la città aveva con il mare.





















