A volte la piu anonima delle persone può rivelarsi la più pericolosa.
Questo è senz’altro il caso di Hutch Mansell, un opaco contabile, poco stimato sia dalla moglie, agente immobiliare in carriera, sia dai figli adolescenti. Un uomo dalla noiosa quotidianità, che ogni giorno si alza, prepara il pranzo per i figli sotto lo sguardo disincantato della moglie Becca (Connie Nielsen), sale su un bus per recarsi al lavoro in una piccola azienda locale. Ogni giorno della settimana la stessa routine, che include anche visite al padre David (Christopher Lloyd) in una casa di riposo.
Bob Odenkirk (Better Call Saul) ha una faccia abbastanza triste da sembrare sincero quando due ladri entrano in casa sua e lui decide di non reagire, lasciando andare via i malviventi senza fare nulla “per ridurre i danni al minimo”. Una frase che assumerà nuovi significati durante il film ben diretto da Ilya Naishuller (Hardcore Henry).
Mentre la famiglia di Hutch sembra prendere le distanze dalla sua codardia, in lui si risvegliano antiche rabbie sopite nel passato e sepolte nell’anonimo presente, che poco a poco riemergono, svelando un lato decisamente dark della sua personalità e del suo passato. In una memorabile scena su un autobus la rivelazione prende forma nel mettere a tappeto un gruppo di teppistelli che lo hanno improvvidamente chiamato “vecchio” dopo aver molestato una giovane passeggera. Le sue azioni scateneranno le ire di un pericoloso malvivente e signore della droga russo (Aleksey Serebryakov) con ambizioni da pop star, che nella sete di vendetta oserà anche mettere in pericolo la famiglia di Hutch. Grave errore. Perchè a questo punto Hutch farà in modo che nessuno possa sottostimarlo mai più.
Da qui in poi è un crescendo di inseguimenti, agguati, scazzottamenti e scontri a fuoco che aumentano di ritmo e intensità, nonché di persone, armi e veicoli coinvolti, dando al film un ritmo diverso da quelli di altri action movie in cui le scene d’azione si ripetono senza esercizio di fantasia.

L’ondata di attori over 50 riconvertiti ai film di azione, iniziata con Liam Neeson e Taken e proseguita con il franchise John Wick (con cui Io sono Nessuno condivide lo sceneggiatore, Derek Kolstad) si arricchisce con Bob Odenkirk di una nuova star, in grado di dare un volto nuovo al prevedibile giustiziere/vendicatore, in bilico tra l’uomo tranquillo dei sobborghi e il pericoloso, per non dir letale, “revisore”.
Io sono Nessuno fa sorridere e perfino ridere, il che non è poco in un genere che di solito si prende troppo sul serio. Divertente intrattenimento per 91 minuti, che mantiene le promesse e non annoia.
Consigliabile anche a chi storce il naso davanti agli action movie: per dirla con il padre di Hutch, Christopher Lloyd, “un tantino eccessivo… ma glorioso”.
Io sono Nessuno
Titolo Originale: Nobody
Regia: Ilya Naishuller
Interpreti: Bob Odenkirk, Connie Nielsen, Aleksei Serebryakov, Christopher Lloyd, RZA
Sito ufficiale: https://www.universalpictures.com/movies/nobody
Uscita Italia: 13 maggio 2021





















