È di oggi, 21 febbraio 2025, la notizia che i due fratellini israeliani dai capelli rossi Ariel Bibas, 4 anni, e Kfir Bibas, 10 mesi, che vivevano nel Kibbutz Nir Oz ed entrambi presi in ostaggio da Hamas il 7 ottobre 2023 con i genitori, sono stati “brutalmente assassinati” già nel novembre 2023 con la loro mamma.
Immagini dei due bambini, vivi e gioiosi con i loro genitori compaiono nel documentario Lettera a David, girato a Nir Oz. Di quella giovane famiglia è sopravvissuto solo il padre, liberato il 1° febbraio dopo una atroce prigionia. E compaiono anche le immagini di quasi tutti gli altri abitanti del Kibbutz, molti dei quali uccisi, o rapiti o ancora prigionieri.

Tom Shoval nel 2013 aveva presentato, proprio alla Berlinale nella sezione Panorama, il film Youth, che aveva per protagonisti i due gemelli David e Eitan Cunio, non attori professionisti bensì due giovani, all’epoca 23enni, che abitavano appunto nel Kibbutz di Nir Oz.
Per atroce paradosso, il film del 2013 si incentrava sul rapimento di una ragazza: David Cunio è uno degli ostaggi rapiti il 7 ottobre dello stesso 2023 e tuttora nelle mani dei terroristi.

Utilizzando parti di girato di quel film, parti dei molti provini e di altri filmati amatoriali, Shoval ha messo insieme una lettera ideale che Eitan invia a suo fratello David e all’altro fratello Ariel, rapito anche lui: una testimonianza limpida della vita in quella piccola comunità prima e dopo la tragedia che la ha sconvolta per sempre; ha mostrato come vivevano, come scherzavano e si divertivano due fratelli, affini come solo lo possono essere due gemelli e ora separati per la prima volta in modo così orribile. Ha dato la parola a persone che avevano creduto in un Paese libero e democratico, come i due genitori dei Cunio, Silvia e Luis, emigrati dall’Argentina negli anni Ottanta, che avevano scelto Israele per creare la loro famiglia.

A Letter to David è un documentario su una tragedia che riguarda non solo una comunità o un Paese, ma che è paradigma di ogni brutalità, di ogni violenza e di ogni guerra assurda e inutile. E’ presentato fuori concorso al 75° Festival del Cinema di Berlino nella sezione Berlinale Special.
David Cunio era stato rapito il 7 ottobre 2023 dal kibbutz Nir Oz insieme a sua moglie Sharon e le loro figlie gemelle e ad Ariel, fratello minore di David, e alla sua ragazza.
Le donne e le bambine sono state rilasciate a novembre 2023 e gennaio 2025. David e Ariel sono stati liberati, insieme con gli altri ultimi 18 ostaggi ancora vivi, il 13 ottobre 2025, dopo oltre due anni di prigionia a Gaza.





















