Torna dal 12 al 19 luglio il Taormina Film Festival giunto alla 70ª edizione.

Il Festival, affidato quest’anno alla direzione artistica di Marco Müller, sarà inaugurato con la premiazione dei Nastri d’Argento al Teatro Antico di Taormina: da un lato la manifestazione renderà omaggio alla commedia italiana con ospiti del calibro di Christian De Sica e Carlo Verdone, dall’altro non mancheranno nomi di rilevanza internazionale, tra cui Sharon Stone, Nicolas Cage e Bella Thorne.

Dal 13 luglio comincerà il Gala, verranno proiettati 7 titoli di cui 4 prime mondiali. Titolo di apertura sarà l’horror statunitense Saint Clare di Mitzi Peirone, seguirà Twisters di Lee Isaac Chung e The Surfer di Lorcan Finnegan con Nicolas Cage e, come dedica alla memoria di Cesare Terranova, Il giudice e il boss di Pasquale Scimeca. Vi saranno tre serate dedicate al ”cinema dei sentimenti’’, si susseguiranno il film Touch e le due rom-com italiane, L’invenzione di noi due con Lino Guanciale e Silvia D’Amico e Finché notte non ci separi di Riccardo Antonaroli.

Per il FOCUS MEDITERRANO prima internazionale di From Ground Zero, film collettivo coordinato da Rashid Masharawi, con il “racconto di storie non raccontate” di 22 cineasti palestinesi, che vuol far conoscere come si viva oggi a Gaza . Nello stesso ambito saranno anche proposti Shikun di Amos Gitai e To A Land di Mahdi Fleifel, che affronta il tema dell’immigrazione araba clandestina nei paesi UE. Da segnalare anche gli autori francesi, Jacques Rivette, con la prima internazionale integrale di Va savoirThierry de Peretti con A son image.

OFFICINA SICILIA propone lo spettacolo della serialità made in Sicily più recente affiancato al cinema siciliano ritrovato, con il titolo IERI OGGI E DOMANI. Qui il cinema siciliano verrà anche analizzato attraverso la produzione di Costanza Quatriglio e i lavori dei giovani documentaristi del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia Sede Sicilia, oltre che la proiezione di Diario di Guttuso con la presenza del Premio Oscar Giuseppe Tornatore.

Di rilevanza, inoltre, il monologo di Mario Martone, interpretato da Toni Servillo, e il restauro in 4K di Picnic at Hanging Rock del regista australiano Peter Weir.

Quest’anno, grazie alla direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Gianna Fratta, è presente un’iniziativa parallela, PROIEZIONI. Format di natura performativa tra musica, teatro ed eventi multimediali, come Veniamo a quel paese, un’esecuzione delle colonne sonore di Carlo Crivelli composte per i film di Ficarra e Picone, presenti all’evento, Note di celluloide, con capolavori di Nino Rota, Ennio Morricone e altri, oltre che l’omaggio a Maria Callas, Vissi d’arte. Vissi per Maria.

Il 2024 segna un anno di svolta per il festival. La Fondazione Taormina Arte Sicilia pone le basi affinché nei prossimi anni si possa portare avanti un’azione di apertura al territorio per un Festival multidisciplinare in cui musica, teatro e multimedialità dialoghino.