lunedì, Luglio 27, 2026
Home News Cinema Annunciata la Giuria tecnica di RiviÈ 2007 – Onde Creative

Annunciata la Giuria tecnica di RiviÈ 2007 – Onde Creative

Carlo Montanaro (presidente), Manuela Pellarin, Romina Greggio, Riccardo Petito e Alberto Toso Fei, compongono la Giura tecnica di “RiviÈ 2007 Onde Creative – L’ACQUA nelle sue molteplici forme e contraddizioni”, il concorso di foto, video e racconti brevi promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mira, con il sostegno di ACM s.p.a. Azienda Consorzio Del Mirese.

EyeMove – Centro studi e servizi cinematografici e l’Associazione Culturale SRAZZ hanno annunciato i componenti della Giura tecnica della seconda edizione del concorso RiviÈ, promosso dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Mira con il sostegno di ACM s.p.a. Azienda Consorzio Del Mirese.

Il professore e critico cinematografico Carlo Montanaro, nuovo direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, è stato scelto come presidente di una giura, variegata e tutta “veneziana”. Accanto a lui, infatti, troviamo: la regista Manuela Pellarin, assistente al montaggio negli anni ’80 dei più grandi registi italiani come Marco Bellocchio, Nanni Moretti, Marco Tullio Giordana, Gianni Amelio e autrice nel 2004 del documentario Porto Marghera: gli ultimi fuochi, presentato alla 61. Mostra del Cinema di Venezia; Romina Greggio, fotografa vincitrice per il miglior foto ritratto (Scarlett Johansson) del 3rd Venice Movie Stars Jaeger-leCoultre Award, organizzato nel 2006 da AQA communication in collaborazione con la Biennale di Venezia; il giornalista Riccardo Petito, autore negli ultimi anni di numerosi saggi di critica letteraria; Alberto Toso Fei, giornalista e scrittore, autore della celebre trilogia del mistero sulla città lagunare, frutto di oltre quindici anni di ricerca d’archivio e di registrazione delle fonti della tradizione orale.

Il tema della seconda edizione di RiviÈ è l’ACQUA in tutte le sue molteplici forme e contraddizioni. Il concorso è un’occasione per riflettere sull’importanza del bene ACQUA nella società contemporanea, attraverso l’uso di tre differenti linguaggi artistici: la sezione RiviÈ Foto raccoglie i lavori fotografici, la sezione RiviÈ Video mette insieme brevi filmati e cortometraggi della durata massima di 8 minuti e la sezione RiviÈ Letteraria è dedicata ai racconti brevi (massimo 8.000 battute).

Anche per la nuova edizione verrà mantenuta la formula delle due giurie: oltre alla giuria tecnica, i vincitori verranno decretati da una giuria popolare composta, sia dal pubblico presente nelle speciali serate di fine giugno dedicate all’esposizione dei lavori in gara, sia dal pubblico dei navigatori di internet che potranno votare attraverso il sito NonSoloCinema. Per ogni sezione saranno assegnati due premi, rispettivamente dalla giuria tecnica e dalla giuria popolare. Verrà inoltre assegnato un Premio Speciale offerto da ACM Azienda Consorzio Del Mirese.

Il regolamento e la scheda di partecipazione sono disponibili sui siti: www.nonsolocinema.com , www.eyemove.it e www.srazz.com . C’è tempo ancora sino al 15 giugno per partecipare!

—————-

Note biografiche:

Carlo Montanaro (presidente di giuria)
Carlo Montanaro è nato a Burano (Venezia) il 26 giugno 1946. Compie studi classici e, dopo la laurea in Architettura, si dedica alla comunicazione e allo spettacolo, con particolare attenzione per il mondo del cinema. Scrive di cinema con saggi in riviste e pubblicazioni diverse, regolarmente sui quotidiani locali del gruppo Repubblica-Espresso legati a LA NUOVA VENEZIA; ha curato per le Edizioni Concordia Sette di Pordenone Potevano essere film, il cinema di Elio Bartolini (1998) ed ha scritto la biografia di Francesco Pasinetti per il secondo volume dei Profili veneziani del novecento editi da SUPERNOVA di Venezia (1999). E’ tra i collaboratori del quinto volume della storia del cinema mondiale curata da Gian Piero Brunetta per la EINAUDI (1999-2001) e dei relativi tre volumi di dizionari (2005-2006); della Enciclopedia del cinema TRECCANI, nonché dei primi volumi della Storia del cinema italiano della FONDAZIONE SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA. Ha, tra l’altro, contribuito al volume curato da Maurizio Rebeschak La scoperta del cinema – Francesco Pasinetti e la prima tesi di laurea sulla storia del cinema pubblicato dall’Istituto Luce nel 2002 e a Venezia é una cittá, un secolo di interpretazioni del cinema documentario a cura di Leonardo Ciacci, Marsilio 2004. Per i tipi di LE MANI è uscito nell’ottobre 2005 il suo Dall’argento al pixel, storia della tecnica del cinema. Nel 2006 ha curato il complemento audiovisivo per le Mostre Pontus Hulten: Artisti da una collezione (Palazzo Franchetti, Venezia) e Luigi Russolo: Vita e opere di un futurista (MART, Rovereto) con saggi nei rispettivi cataloghi (entrambi Skira). Nel 2007 ha collaborato al Catalogo (sempre Skira) della Mostra Vertigo, Il secolo di arte off-media dal futurismo al web curata da Germano Celant con Gianfranco Maraniello che ha inaugurato il Museo d’Arte Moderna di Bologna (MAMbo). Lavora professionalmente nel cinema e nella TV come aiuto-regista e organizzatore [con Luigi Comencini (Infanzia, vocazione e prime esperienze di Giacomo Casanova veneziano, 1969) Tonino Valerii (La ragazza di nome Giulio, 1970) Folco Quilici, Elio Bartolini (L’altro Dio, 1976), Ugo Liberatore (Nero veneziano, 1978), Matiaz Klopcic, Marcello Aliprandi (Un sussurro nel buio, 1976) Christian-Jaque, Mario Lanfranchi (Venezia, carnevale, un amore, 1982), Tinto Brass, Didier Baussy, Alain Tanner (La vallée fantôme, 1987)]; e come regista televisivo per la RAI (Una certa immagine: Burano, 1984; Cerchiamo di volare, Remigio Barbaro, 1985; Cerchiamo di volare, Danilo Bergamo, 1986; Raccontare l’uomo, 1990), per commercials [per l’Adriatica (Grandi itinerari Adriatica, 1990), per la 3M (Luci a Venezia, 1991)] e programmi vari (XXXIII Premio Torta, 1996, Movie Pocket Chess Set, 1997, per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Venezia, Quarantotto, 1998 per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Venezia). Tra il 2004 e il 2005 ha scritto con Gabriele Coassin Trash Raiders – Caccia al tesoro tra i rifiuti, una serie di corti dedicati al riciclaggio dei rifiuti per il Consorzio Responsabile del Bacino Veneziano n.2. Ha collaborato e collabora all’organizzazione di festival e rassegne (La Biennale di Venezia, il Festival del Film sull’Arte e di Biografie d’Artisti di Asolo -ha diretto con il collega Fabrizio Borin le ultime due edizioni dell’ ASOLOARTFILMFESTIVAL che ne provava a raccogliere l’eredità- il MystFest di Cattolica) e in particolare per Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone; e con scuole ed Enti pubblici e privati per Corsi di alfabetizzazione e storia del Cinema e di Regia, utilizzando i materiali (film, libri, fotografie, cimeli) raccolti nel proprio Archivio, Archivio al quale la Galleria Sagittaria di Pordenone ha dedicato nel 2006 la Mostra Prima dei Lumière. Ha seguito la ristrutturazione (con cura, in collaborazione di Luisa Comencini, del nuovo Catalogo) del Museo del Cinema Gianni Comencini di Palazzo Dugnani, a Milano. E’ Docente di Teoria e Metodo dei Mass Media all’Accademia di Belle Arti di Venezia della quale è stato Direttore per un breve periodo; dal 1998 insegna Teoria e Tecnica del Linguaggio Cinematografico nel triennio e, dal 2004, Politiche e interventi di conservazione del film e di programmazione delle teche nel biennio del Corso di laurea in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo (TARS) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ca’ Foscari.

Manuela Pellarin (regista)
Nata a Pordenone nel 1956, si laurea in Storia del Cinema all’Università di Trieste nel 1982. Dall’83 al 1991 è a Roma dove lavora come assistente al montaggio in numerosi film: “La visione del Sabba” di M.Bellocchio “Palombella Rossa” di N.Moretti, “La neve sul fuoco” M.T. Giordana, “Ladro di bambini” G.Amelio. Dal ’88 al ’91 monta alcuni lungometraggi: “Adelaide” L.Gaudino e “Majidas” T.Occhiello e documentari per la Rai. Dal 1992 è a Venezia. Continua l’attività come montatrice con “Marc Polka” di B.Gibilterra e “Sebastiano” di G.Andreotta. Collabora con Controcampo Produzioni e tra il ’97 e il 2001 monta la serie di documentari, oltre cento, “Oltremare”, sulla vita degli italiani emigrati in Sud America (in onda su Tele+, canale tematico Marco Polo). Nel 2003 realizza il film di montaggio “I sogni nella cartella” in occasione della mostra: “Dietro la lavagna” generazioni a scuola (Centro Culturale Candiani), nel 2004 la regia del documentario “Porto Marghera: gli ultimi fuochi” che partecipa nella sezione Eventi Speciali alla 61 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nel 2005 “I giorni veri. Le ragazze della resistenza” e “Cristalli flessibili. Storie dal lavoro precario” che vince il 1° premio come miglior inchiesta, del Concorso Cinematografico “Obiettivi sul Lavoro” nel 2006. Nel 2007 “900 operaio. Fabbriche e lavoro a Porto Marghera”.

Romina Greggio (fotografa)
Romina Greggio si laurea in Urbanista presso lo IUAV di Venezia. Fotografa pubblicitaria e insegnante di Storia della Fotografia, nel 1997 fonda l’Associazione Arch-Cine-Foto di cui è presidente. Dal 1999 organizza il concorso fotografico CINEFESTIVAL IN&OUT, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. Dal 2006 collabora con la rivista di cultura cinematografica on-line NonSoloCinema con la quale vince nel 2006, per il miglior foto ritratto (Scarlet Johansson), il 3rd Venice Movie Stars Jaeger-leCoultre Award, organizzato da AQA communication in collaborazione con la Biennale di Venezia.

Riccardo Petito (giornalista)
Nato nel 1970 a Venezia, città dove vive e lavora. Giornalista professionista, è laureato in letteratura contemporanea. Nel 2001 ha curato l’antologia di giovani scrittori “Raccontare Venezia. Nuove voci per una città controversa” (Supernova Edizioni), tredici testi di autori “under 40” volti a fornire una visione della città lontana dagli stereotipi con cui è universalmente nota. Nel 2004 ha diretto il festival di cortometraggi “VeniceInVideo”, la prima rassegna di cortometraggi interamente dedicata a Venezia, dove i partecipanti con i più diversi mezzi (compresi telefoni cellulari), sono stati invitati ad avviare una nuova e originale indagine visiva sulla città. Nel 2005 ha pubblicato il saggio di critica letteraria “Andrea De Carlo e la narrativa degli anni Ottanta” (Studio LT2), prima monografia in assoluto dedicata al noto scrittore milanese, con un’ampia introduzione sul decennio nel quale ha esordito. Numerosi articoli e interviste si possono leggere nel suo sito Internet: www.riccardopetito.it.

Alberto Toso Fei (scrittore)
Alberto Toso Fei, muranese, è nato a Venezia 34 anni prima del Duemila. Viaggiatore e giornalista, discende da una delle antiche famiglie di vetrai dell’isola. Approdato al giornalismo nel 1991, consegue nel 1993 l’iscrizione all’Albo dei Giornalisti pubblicisti all’interno dell’Ordine regionale del Veneto; è giornalista professionista dal 2000. Tre sono i libri da lui realizzati finora, che costituiscono una trilogia del mistero nella città lagunare: “Leggende veneziane e storie di Fantasmi” (2000), “Veneziaenigma” (2004, vincitore del premio letterario nazionale Gambrinus-Mazzotti l’anno successivo) e “Misteri della Laguna e racconti di Streghe” (2005), frutto di oltre quindici anni di ricerca d’archivio e di registrazione delle fonti della tradizione orale.

Info: EyeMove – Centro studi e servizi cinematografici
tel. 349.4927359 / e-mail: info@eyemove.it