Si è concluso sabato 8 ottobre presso l’Ex convento Cosma e Damiano di Venezia il secondo ciclo di Pedagogia della Scena, un master triennale di formazione per docenti di teatro, diretto dal maestro Anatolij Vasiliev nell’ambito dell’ Isola della Pedagogia, articolato progetto internazionale per la formazione teatrale, promosso da Fondazione di Venezia/Euterpe e Fondazione Milano – Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, con la direzione scientifica e il coordinamento di Maurizio Schmidt e la collaborazione di Cristina Palumbo.
Il corso, rivolto a insegnanti di teatro, registi e attori di provenienza nazionale e internazionale, è il primo esperimento di alta formazione per docenti realizzato in Italia e in Europa, e sarà riproposto presso una delle più qualificate scuole di teatro francesi. Dall’isola della Giudecca di Venezia, luogo speciale che Maurizio Schmidt aveva individuato come momento di ritorno, concentrazione e visione, “per riflettere sull’integrazione e filiazione dei metodi della trasmissione artistica”, l’insegnamento della pedagogia teatrale approda a Parigi. Dal 21 novembre al 16 dicembre, infatti, presso l’ARTA (Association de Recerche des traditions de l’acteur), situata presso la Cartoucherie, la sede della compagnia Théâtre du Soleil di Ariane Mnouchkine a Vincennes (Parigi), Vasiliev condurrà un seminario sulla pedagogia teatrale come passione artistica, sulla formazione dei formatori.
L’educazione e la crescita di una nuova generazione di docenti è l’idea con cui tre anni fa è nato il progetto Isola della pedagogia, all’interno del quale è stato creato il master triennale di Pedagogia della scena, diretto da Anatolij Vassiliev, uno dei maggiori maestri del teatro europeo, che ha studiato alla facoltà di regia del GITIS (Istituto Statale d’Arte Teatrale) di Mosca con Marija Knebel’, allieva di Stanislavskij, M. Cechov ed Andrej Popov, formandosi allo studio del sistema di Stanislavskij, alla tradizione del realismo psicologico ed al metodo dell’analisi del testo mediante l’azione (detto “il metodo degli etjud”). Dopo aver lavorato al prestigioso Teatro di Mosca sotto la supervisione di Oleg Efremov e al Teatro Stanislavskij, nel 1981 ha collaborato con il Teatro Taganka diretto da Jurij Ljubimov, creando in seguito la Scuola d’Arte Drammatica a Mosca, in cui poter lavorare sul laboratorio di formazione e sull’allestimento di spettacoli.
Il corso è strutturato in tre moduli di 7 settimane. Nella prima sessione, svoltasi dal 6 dicembre 2010 al 29 gennaio 2011, una trentina di partecipanti attivi e una decina di uditori, selezionati tra 145 candidati provenienti da Russia, Spagna, USA, Romania, Israele, insieme ad altri docenti presentati da scuole italiane e non solo, avevano affrontato i testi di Cechov. Nel corso della seconda tranche appena conclusa, i partecipanti hanno lavorato su Platone, i cui testi filosofici non certo sentimentali sono uno strumento per imparare a studiare il dialogo, e su L’innesto e Vestire gli ignudi di Pirandello, due testi mai affrontati negli spettacoli che Vasiliev ha dedicato all’autore alla fine degli anni Ottanta e nei primi Novanta. Le strutture testuali vengono prima analizzate dal maestro russo e poi rielaborate dagli allievi attraverso degli etjud (studio improvvisato, schizzo), una pratica quasi scientifica che gli allievi hanno sperimentato, e che cercheranno di trasmettere come pedagoghi, dopo una fase di selezione, nella terza e ultima parte del corso, che si svolgerà dal 3 al 29 settembre 2012.
Il percorso di formazione di un gruppo di giovani docenti propone un incontro personale con il maestro, creando il luogo di una ricerca attiva sulla trasmissione del sapere teatrale, di cui gli allievi si assumono una responsabilità individuale, favorendo la crescita della sensibilità e dell’esperienza ed educandoli all’arte della pedagogia. In attesa dell’anno conclusivo, nel corso del quale si svolgeranno iniziative di apertura al pubblico, si intravedono già gli sviluppi che questo progetto mirato all’arricchimento culturale, tecnico, e umano ha proiettato a livello europeo.
E’ possibile visitare il Blog dell’Isola della Pedagogia (http://isoladellapedagogia.wordpress.com/lisola-della-pedagogia/).






