domenica, Giugno 7, 2026
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A Mestre l’Ecoistituto del Veneto Alex Langer premia i vincitori della 26a edizione del Premio Ecologia ICU-Laura Conti

Domenica 4 gennaio, a partire dalle ore 15 a presso il Centro culturale CittAperta in via Col Moschin a Mestre si è svolta la tradizionale Festa dell’Anno nuovo offerta a tutti dall’Ecoistituto del Veneto Alex Langer: ha aperto la festa lo spettacolo multimediale Mestre storia di una grande città tratto dal recentissimo libro Mestre 1950-2025 di Michele Boato. Le musiche e le canzoni sono state eseguite da Luisa Pasinetti, Monica Giori e Sergio Renier, letture di Sonia de Savorgnani e Michele Boato, proiezioni a cura di Dario Busetto. Si è poi svolta la premiazione dei vincitori della prima edizione del Premio Mestre Comunità, Eva Viani e Sergio Barizza, operatrice culturale e studioso di storia locale che hanno dato un importante contributo all’affermazione identitaria della città di Mestre: a seguire la premiazione dei vincitori della 26a edizione del Premio Ecologia ICU-Laura Conti, indetto dall’Ecoistituto del Veneto Alex Langer e dalla Fondazione ICU-Istituto Consumatori e Utenti per Tesi di laurea e dottorati sui temi dell’ecologia e dell’economia sostenibile. 137 sono state le tesi di Laurea inviate per partecipare al concorso.

La giuria, composta da Michele Boato, Anna Ciaperoni, Paolo Stevanato e Franco Rigosi, ha assegnato il Primo premio di 1000 euro a Fabio Braggion che, laureato in Economia all’Università di Padova, ha presentato la tesi Il potenziale delle comunità energetiche rinnovabili per rafforzare il finanziamento e l’impatto degli enti del terzo settore. Il secondo premio di 500 euro, è stato assegnato a Maz Malcol Doria, laureato in Studi internazionali per la sostenibilità, all’Università di Perugia, ha presentato, invece, la tesi su La strategia italiana in Africa: il Piano Mattei.

Exaequo il terzo Premio da 250 euro è andato a Adriana Isabelle Barbosi, laureata in Giurisprudenza a Pisa, con la tesi Lo sviluppo della governance globale per l’inquinamento marino da plastica: colmare le lacune giuridiche per affrontare l’emergenza oceanica? e Francesco Pugliese, laureato in Giornalismo a Parma con la tesi Agroecologia e lotte per una agricoltura senza pesticidi. Il caso di Malles Venosta (Bz). I risultati del movimento di Malles contro i pesticidi fanno riflettere sulle difficoltà enormi, anche sul piano giuridico, che incontrano le proposte, le mobilitazioni e i referendum. Forse è necessaria una legge quadro “Salva Pianeta”. È molto probabile che quest’ultima tesi diventi anche un Libro dei Consumatori, della collana edita dalla Fondazione ICU-Istituto Consumatori e Utenti.