A Venezia per “Cinema&Arts” premiati i film “The tale of Sylvan” di Tamara Kotevska...

A margine della 82° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica La Biennale di Venezia sono stati assegnati nel pomeriggio di giovedì 4 settembre, all’...

“Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra” di Roberto Andò

Il titolo del nuovo documentario di Roberto Andò fa riferimento ad una componente basilare di tutto il ricchissimo lavoro del fotografo originario di Bagheria...

“Frankenstein” di Guillermo del Toro

Traumatizzato dalla scomparsa prematura della madre, il giovane barone Victor Frankenstein (Oscar Isaac) ora ha un unico scopo: dominare la vita e la morte....

All’ 82° Mostra del Cinema di Venezia la IV edizione del premio collaterale “Cinema&Arts”

In occasione della 82ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica de La Biennale di Venezia sarà presentata la IV edizione del Premio collaterale Cinema&Arts, ideato da...
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“Hui jia (Back Home)” di Tsai Ming-liang

Già presente nella sezione Classici con Vive l’amour (1994), il film che gli valse il Leone d’Oro a Venezia51, restaurato per l’occasione dal Taiwan...

“Aún es de noche en Caracas (It Would Be Night in Caracas)” di Mariana...

Aún es de noche en Caracas (It Would Be Night in Caracas) è il film della regista venezuelana Mariana Rondón e della regista peruviana...

“Il mago del Cremlino” di Olivier Assayas

Dalla biografia (ampiamente) romanzata, firmata dal politologo e saggista Giuliano da Empoli, di Vladislav Surkov (ribattezzato Vadim Baranov), pluriennale assistente e spin doctor di...

“Il mago del Cremlino” di Olivier Assayas

Dalla biografia (ampiamente) romanzata, firmata dal politologo e saggista Giuliano da Empoli, di Vladislav Surkov (ribattezzato Vadim Baranov), pluriennale assistente e spin doctor di...

“Sermon to the void” di Hilal Baydarov

Il destinatario del terzo sermone di Baydarov è il vuoto, a cui viene dedicata un'intensa meditazione sotto forma di viaggio spirituale verso la verità dell'arte.

“Rose of Nevada” di Mark Jenkin

Memore un po' della Totenschiff di B. Traven e un po' dell'Olandese Volante nella versione di Wagner e Heine, il cornico Jenkin ritorna sempre alle ambientazioni costiere che tanto gli sono care e, dopo aver lambito il genere horror con lo splendido "Enys men", sonda la fantascienza attraverso una storia sul senso di comunità.

Venezia 82.

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