Dopo essere stato presentato alla scorsa Festa del Cinema di Roma, I fratelli Segreto, documentario del 2025 per la regia di Federico Ferrone e Michele Manzolini, arriva al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina in Concorso Extr’A, la sezione competitiva dedicata a film di registi italiani a confronto con altre culture, che ospita opere girate nei tre continenti e che hanno come filo conduttore le tematiche della multiculturalità.
La storia è quella vera dei tre fratelli Pasquale, Gaetano e Alfonso Segreto, partiti giovanissimi dalla povertà del Cilento nell’Italia di fine Ottocento per arrivare a Rio de Janeiro dove, quasi per caso, sono diventati i primi cineasti nella storia del Brasile. Ferrone e Manzolini raccontano la storia e la parabola dei fratelli Segreto tra realtà e fantasia, alternando materiali d’archivio a immagini di una bellezza nitida e vivida che fanno della narrazione un racconto ibrido, onirico, simile a quello di una fiaba. Ed è una storia poco conosciuta quella dei fratelli Segreto, una storia di migrazione dal Sud dell’Italia all’America Latina, di sogni e ambizioni, di scontro con una dura realtà e di riscatto che, pur appartenendo al passato, ha una sua attualità che la rende in qualche modo universale.
A fare da accompagnamento alle immagini, la voce narrante di Nello Mascia, più un commento evocativo che una vera e propria guida, in linea con lo stile del documentario che non vuole tanto spiegare o rendere didascalici i passaggi della vita dei fratelli, quanto piuttosto far luce sul segreto di una storia tutta da scoprire, più suggerita a livello visivo che raccontata a parole.
I fratelli Segreto, già disponibile in streaming su Mymovies, sarà presentato domenica 22 marzo alle 19:45 alla Cineteca Milano Arlecchino, seguito da un incontro con i registi.












