La catena alberghiera The Peninsula Hotels presenterà ufficialmente il prossimo 26 marzo 2019 ad Hong Kong una campagna globale pluriennale dal titolo ‘Art in Resonance’, programma che riflette l’impegno profuso da The Peninsula Hotels ad integrarsi con la sfera artistica, non solo come luogo fisico, ma anche attivamente come autore e innovatore della cultura locale e globale.

The Peninsula Hotels, partner di Art Basel Hong Kong (29-31 marzo 2019), promette quindi di fornire nuove e stimolanti esperienze ai suoi visitatori, contribuendo a focalizzare i riflettori su una città culturalmente ricca come Hong Kong, la casa di The Peninsula.

Curators – Isolde Brielmaier and Bettina Prentice (Photo credit: Weston Wells)

Come marchio di hotel di lusso globale con un’eredità di 90 anni, comprendiamo il posto importante che l’arte ha per l’umanità: è un linguaggio inclusivo e universale che attraversa i confini e costruisce connessioni“, ha affermato Peter Borer, proprietario e gestore di The Peninsula Hotels, che ha aggiunto: “In continuità con l’etica dell’innovazione del gruppo, The Peninsula Hotels ha lavorato a fianco di rinomati curatori, come Isolde Brielmaier e Bettina Prentice, per cercare artisti che oltrepassino i confini dei loro mezzi, concretizzando il loro lavoro in opere poetiche che incantino i visitatori”.

artists Timothy Paul Myers, Janet Echelman, Iván Navarro and Zhi-Gang Lu (Chief Designer of Minax Architects)

Non vogliamo solo offrire agli artisti una piattaforma da esporre, ma vogliamo commissionare pezzi originali per sostenere gli artisti che lavorano, garantendo inoltre la salute dell’ecosistema culturale all’interno di ciascuna delle comunità locali dell’hotel“, ha continuato Borer. “A tal fine, avremo anche una solida programmazione intorno ad ‘Art in Resonance’, che includerà talks di artisti, visite in studio e tavole rotonde con creativi e pensatori di primo piano“.

Artist Janet Echelman (Photo credit Weston Wells).

Sono attesi per l’occasione nuovi lavori di Janet Echelman, Iván Navarro, Timothy Paul Myers e del collettivo di architettura cinese MINAX. “Isolde ed io abbiamo supportato The Peninsula Hotels con il loro desiderio di cercare specificatamente un’arte che richieda che il fruitore sia presente sia fisicamente che emotivamente, per sperimentare e entrare pienamente in sintonia con l’opera. Sin dall’inizio, abbiamo avuto il sostegno della leadership di The Peninsula Hotels per creare un programma coeso che sia multi-generazionale, interculturale e innovativo “, ha dichiarato la curatrice newyorkese Bettina Prentice.

Una selezione di pezzi saranno protagonisti in occasione del lancio dell’esposizione di Hong Kong che durerà fino al 21 giugno, per poi passare il testimone a The Peninsula Paris nell’autunno del 2019, dove saranno affiancati da ulteriori installazioni, commissionate di recente da artisti locali. Questa cadenza primaverile ed autunnale sarà replicata a turno ogni anno, mentre il programma si svilupperà tra le dieci località di The Peninsula Hotels e i tre in fase di completamento a Londra, Istanbul e Yangon.

La nostra grande speranza è che questo programma pluriennale coinvolga gli ospiti e il pubblico locale in un modo che porti un sorriso a tutti“, ha detto Borer, riflettendo sull’innata passione per le arti del gruppo alberghiero di lusso. “Non vedo l’ora che i nostri visitatori di The Peninsula Hotels condividano la gioia che queste opere porteranno“.