Dopo lo straordinario successo televisivo e teatrale approdano sul grande schermo le strampalate e surreali vicissitudini de I Soliti Idioti, la sketch comedy, vera rivelazione delle ultime stagioni, nata da un’idea dei comici Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio.
Per la versione cinematografica i produttori e gli autori hanno deciso di mantenere inalterato lo stile irriguardoso e politicamente scorretto della serie, approfondendo però i caratteri e le personalità dei personaggi che in televisione, per motivi di tempo, non potevano godere di uno sviluppo più incisivo.
Gianluca (Fabrizio Biggio) è un ragazzotto impacciato e dai sani principi. Pronto a compiere il grande passo, ovvero sposare la fidanzata storica Fabiana, è distratto dal padre Ruggero (Francesco Mandelli), imprenditore romano senza scrupoli, che mentendo sul suo stato di salute lo convince a compiere un viaggio con la segreta speranza di vederlo fidanzato con la bellissima modella di Smutandissimi (Madalina Diana Ghenea). Analogamente alle avventure del padre e del figlio seguiamo anche le storie della coppia di gay che cercano di avere un figlio, dei coniugi borghesi e perbenisti che vivono di pregiudizi, e del pony express sempre alle prese con una impiegata di sportello antipatica e menefreghista.
L’aspetto paradossale di questa pellicola è che, come già per la versione tv, pur essendo priva dei classici tempi comici, susciti comunque ilarità. Molto probabilmente la ragione è che gli spettatori, dai più grandi ai più piccoli, si immedesimano con i personaggi de “I Soliti Idioti”, trovando in essi, e nelle loro evidenti esagerazioni, un motivo per riflettere sui vizi e virtù dell’Italia di oggi.
Colpisce inoltre l’incisività di certe battute nello scalfire nel profondo determinati argomenti considerati tabù dai media, che come una lama affilata affondano nell’ipocrisia dilagante sia in televisione che al cinema. Temi come la spesso mancata integrazione, l’evidente differenza razziale, la volontà di prevalere sugli altri costi quel che costi, vengono qui affrontati con una comicità sì cinica, ma che riflette l’esistenza più di certe storie costruite a tavolino che vogliono dipingere una realtà che di fatto non esiste.
Ben vengano quindi pellicole dissacranti e spiazzanti come I Soliti Idioti, in grado di giocare sul doppio binario dell’evasione che della riflessione.
Titolo originale: I soliti idioti
Nazione: Italia
Anno: 2011
Genere: Commedia
Durata: 89′
Regia: Enrico LandoCast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli, Madalina Ghenea, Rocco Tanica, Francesco Sàrcina, Gianmarco Tognazzi, Marco Foschi, Valeria Bilello
Produzione: Toadue Film in collaborazione con Medusa Film, Sky Cinema, Mediaset Premium, MTV
Distribuzione: Medusa
Data di uscita: 04 Novembre 2011 (cinema)






