L’Associazione Festival Internazionale del Cinema presenta la IVª Edizione del Festival Internazionale del Cinema d’Arte in programma dal 9 al 18 Settembre 2005 presso il Palazzo della Ragione, storica sede affacciata su Piazza Vecchia, cuore di Bergamo Alta.
Dopo una attenta selezione che ha esaminato più di 300 pellicole provenienti da oltre 50 nazioni, al Festival verranno proiettate 33 pellicole inedite in Italia ammesse a due concorsi:
Cinema d’Arte, Concorso Internazionale al quale possono partecipare film realizzati su temi ed immagini del mondo dell’Arte. Un appuntamento che spazia dalla pittura al cinema, dalla scultura alla danza, dall’architettura al teatro. Film d’informazione e di divulgazione, film in cui le varie espressioni artistiche sono evocate per descrivere un’epoca, per costruire un documento psicologico o di costume, per interpretare il mondo di un artista, per fissarne un ritratto critico-estetico.
Sottoventi, Concorso Internazionale di opere a tema libero della durata massima di 20 minuti.
Al Festival verrà dedicato molto spazio anche a film d’arte fuori concorso e a film che rendono omaggio a grandi artisti che si sono espressi attraverso l’Arte poiché l’Arte è un tema di grande espressione culturale.
Nei dieci giorni della manifestazione è prevista un’affluenza di pubblico di circa 10.000 presenze, un buon riscontro a livello di critica e una costante attenzione da parte dei media nazionali e locali, tra i quali Rai Educational, Rai Cinema Sat, Rai Tre, ShortVillage, Ciak, Corriere della Sera.
Considerando questi presupposti si deve tener conto dei grandi
obiettivi previsti per l’anno 2005: un forte legame tra cinema ed Arte ed una larga diffusione di questi che favorisca incontri, scambi di idee e collaborazioni tra coloro che operano nel settore e che insieme promuova la tradizione del Cinema Italiano. Previsioni ed obiettivi che rendono Bergamo al vertice dello scenario internazionale del Cinema d’Arte.
Anche il premio è all’altezza di tale evento; infatti, Domenica 18 Settembre, in una grande serata di premiazione, ai primi tre film classificati verrà consegnato il “Premio Le Mura d’Oro”, preziosa scultura realizzata in numero limitato dallo scultore/orafo Antonino Rando.
Altri premi speciali potranno essere assegnati a discrezione della Giuria.
Anche questa edizione si svolgerà nel prestigioso Palazzo della Ragione, nel cuore di Città Alta, che con il suo grande valore artistico e culturale trova grandi affinità con il tema centrale della manifestazione: l’Arte. La grande affluenza prevista permetterà quindi al pubblico di visitare luoghi di alto valore artistico, storico e culturale, oltre che avere un contatto diretto con il cinema d’Arte e un confronto con Paesi Stranieri.
Il progetto “cultura gratuita”, uno dei tanti obiettivi del Festival, si distingue per il suo carattere interculturale e internazionale, che prevede la partecipazione di due Paesi stranieri: un Paese Ospite e un Paese Gemellato.
Paese Ospite 2005 è la Finlandia che, grazie alla Finnish Film Foundation,centro di riferimento della cinematografia del Paese, mostrerà alcuni film documentaristici per descrivere le meraviglie della Finlandia ed alcune produzioni cinematografiche di qualità.
Oltre alla proiezione dei film sono previsti momenti musicali dedicati al Paese Ospite interpretati da musicisti finlandesi, ed anche un omaggio al compositore finlandese J. Sibelius, con pianoforte di Matteo Castagnoli e flauto di Edoardo Caffi alla presenza delle istituzioni finlandesi.
Il Paese Gemellato è la Repubblica Ceca che ha aderito all’iniziativa di Gemellaggio per promuovere il proprio Paese a livello commerciale, culturale e turistico. La Repubblica Ceca, molto impegnata a valorizzare il proprio Paese, vanta un’ampia presenza di Istituti Culturali situati nelle principali città europee, tra cui anche Roma, sotto la direzione del Dott. Miloslav Hirsch.
In campo culturale vengono organizzati concerti, mostre e tutto ciò che riguarda l’Arte, tra cui anche il Cinema. L’incontro e lo scambio di culture diverse sono propositi comuni all’istituto Culturale e al Festival, che si trovano così uniti a raggiungere tale obiettivo, grazie non soltanto alla proiezione di film, ma anche all’esibizione del Quartetto Telemann e di uno spettacolo musicale dedicato al Paese Gemellato, che comprende un omaggio al compositore ceco A. Dvorak con pianoforte a quattromani di Matteo Castagnoli e Nency Carrara.
Ogni anno il Festival dedica un riconoscimento speciale a personalità, figure di spicco e rappresentative del cinema italiano ed estero: l’Award alla carriera.
Quest’anno il celebre riconoscimento sarà consegnato a Bretislav Pojar.
Maestro dell’animazione dell’Est europeo a partire dagli anni ‘60, Bretislav Pojar è disegnatore e direttore di film a cartone animato e burattini. Nasce a Susice nel Sud della Boemia il 7 Ottobre 1923. Dopo aver portato a termine gli studi al tempo del brutale terrore nazista, Pojar avvia la carriera nel campo della pittura. Durante la Seconda Guerra Mondiale è impiegato come progettista nel gruppo di Horst von Mollendorff all’interno della Pragfilm AFIT Company , celebre per la produzione di cartoni animati. Un’esperienza e un’abilità straordinarie nell’ambito dei “trucchi dell’animazione”, che lo hanno portato a partecipare alla realizzazione di numerosi film di Jiri Trnka, quali i celebri The Good Soldier Schweik e A Midsummer Night’s Dream.
Bretislav Pojar è uno specialista del realismo psicologico, in grado di dare ai personaggi una gestualità simile a quella degli attori teatrali.
Bretislav Pojar arriva quindi alla produzione di film propri pluripremiati nelle sezioni dedicate ai film d’animazione di alcuni dei più celebri Festival della scena internazionale.
Alcuni tra i suoi lavori più celebri:
“F.F. for children (1955) vince il Gran Premio del Children Film di Montevideo nel 1956;
“Balablok” (1973) vince la Palma d’Oro a Cannes nel 1973;
“Bombomanie”(1959), “School for cats” (1961), “Orator” (1962) sono stati premiati tra il 1960 e il 1962, in occasione del Festival Gran Premio Bergamo aperto ai film d’arte e sull’arte.
Gli anni precedenti il riconoscimento fu assegnato a :
Award 2002 LUCIANO EMMER
Award 2003 MICHELANGELO ANTONIONI, FOLCO QUILICI, BRUNO BOZZETTO
Award 2004 FUSAKO YUSAKI
Il Festival per l’edizione 2005 ha voluto dare maggior spazio al Cinema d’Arte, affiancano alle proiezioni serali in Concorso, degli spazi pomeridiani Fuori Concorso, titolati AREA CINEMA D’ARTE nella quale sono stati inserite le produzioni di particolare valore individuate dal Comitato Organizzatore e film d’arte prodotti da Rai Edu.
A conferma della grande collaborazione con Rai Edu, durante il Festival verrà proiettato “Grand Tour”, realizzato da Magazzini Einstein. Il film racconta dei viaggi di grandi artisti nelle terre italiane e del fascino di queste, del clima e dei costumi italiani. Un film diretto da Fabio Cimenti, introdotto da Claudia Cardinale e interpretato dal notissimo e amato Franco Nero. Un film destinato a promuovere l’immagine dell’Italia attraverso le profonde espressioni dell’Arte e grazie alla qualità delle immagini, per la maggior parte realizzata dal direttore della fotografia Davide Ziroli, alle abilità dell’autore dei testi Luigi Giuliano Ceccarelli e alle grandiose qualità espressive di Franco Nero.
I premi non riguardano solo i partecipanti al concorso; infatti grazie all’ iniziativa Vola Con Il Festival gli spettatori hanno l’occasione di vincere un viaggio lungo gli itinerari dell’Arte più suggestivi del mondo, con l’intento di promuovere Paesi Stranieri ed arricchire le proprie conoscenze culturali e artistiche.
Un viaggio verrà infatti messo in palio tra le persone del pubblico che compileranno e consegneranno un coupon alla segreteria organizzativa del Festival per concorrere al premio.
Un Festival ricco di appuntamenti, in un contesto storico ed artistico unico in Italia, fatto di antichi viali e palazzi, nel nome del connubio che lega la città di Bergamo con l’Arte.
Un altro importante obiettivo per l’anno 2005 è il proseguimento del progetto Cineteca Internazionale del Film e Documentario d’Arte, con sede a Bergamo. Si tratta dell’allestimento di un ampio archivio di opere dedicate all’ Arte, che ha trovato l’appoggio di Ambasciate, Consolati e le Televisioni più importanti e anche di Enti e istituzioni che hanno contribuito alle donazioni.
Attualmente la Cineteca è composta da 431 opere, donate da 53 Paesi del mondo, delle quali 145 sull’Arte.
Il Festival e Solidarità’ sarà una delle novità di quest’ anno. Il progetto “Una casa del sorriso per i bambini delle favelas di Manguinhos” è promosso dal Gruppo Pittini (proprietario dei marchi Hèra), sponsor ufficiale del Festival, e gli “Amici del Cesvi” che stanno dedicando le loro energie per realizzare una scuola per i bambini delle favelas di Rio de Janeiro. Per tutta la durata della manifestazione verrà allestito uno spazio dedicato per avere informazioni a riguardo e contribuire all’iniziativa.
Associazione Festival Internazionale del Cinema d’Arte
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