M9-Museo del ‘900 di Venezia Mestre, dopo le 8mila presenze nella passata edizione, diventa luogo di approfondimenti culturali dal 15 al 18 ottobre per la II edizione del “Festival delle Idee”.

Il Festival è patrocinato dalla Regione del Veneto e dal Comune di Venezia, con l’ideazione e la progettazione artistica di Marilisa Capuano con Tommaso Santini, organizzato da Associazione Futuro delle Idee, in collaborazione con Fondazione di Venezia, e co-organizzato da M9-Museo del ’900.

Idee per la rinascita, tema di questa edizione, sarà approfondito da Massimo Temporelli e la sua visione sul progresso dell’umanità, tra uomo e tecnologia; Camila Raznovich e il viaggio; Telmo Pievani e lo sguardo di un biologo ed evoluzionista; Corrado Augias, la memoria del passato per comprendere un possibile futuro; Fiona May e Jury Chechi,  lo sport come mezzo per il cambiamento; Federico Rampini, in collegamento da New York, con la sua analisi internazionale sull’attualità e gli scenari futuri; Valeria Parrella e il suo ultimo racconto on the road al femminile; Eliana Liotta, divulgatrice scientifica, per un focus sul rapporto uomo-ambiente come punto di partenza per il rinnovamento; Vito Mancuso, la consapevolezza della propria libertà; Donato Carrisi,  il punto di vista di un regista e maestro del romanzo thriller; Luca Barbareschi, la rinascita che passa attraverso l’esperienza; Patrizio Roversi, un viaggio immaginario etico e sostenibile; lo chef Tino Vettorello per un focus sul cibo come risorsa; Giancarlo De Cataldo, la ripartenza vista attraverso le lente dell’esperienza nella scrittura di romanzi e per il cinema.

Domenica 18 ottobre (Chiostro M9, ore 22.45) Morgan omaggia  Philippe Daverio con l’evento speciale L’ultimo dandy.

Proprio lo scorso anno,  la coppia si era esibita in modo inatteso sul palco di M9 regalando al pubblico un momento magico, improvviso, emozionante, tra arte e musica, parola e vita, connessioni anticonvenzionali, estro e stravaganze. Tra suoni e parole, al pianoforte, come solo lui sa fare, Morgan ricorda il Maestro Daverio, facendoci rivivere attraverso le corde dell’emozione cosa la sua figura ha rappresentato per il mondo dell’arte e della cultura. Una figura unica, resa tale anche grazie a un’ironia fine e originale che rendeva il suo sapere così pieno e coinvolgente.

Per ragioni tecniche e logistiche, potranno assistere all’evento solo le persone che parteciperanno al precedente incontro con Luca Barbareschi.

Sul tema Idee per la rinascita, anche le voci dell’imprenditoria: Laura Valente (presidente del Museo Madre di Napoli), Margherita Amarelli (direttrice commerciale e marketing di Liquirizia Amarelli), Sara Benedetti (Event Manager VeronaFiere SpA), Roberto Bravin (AD Audi Motorclass), Lorenzo Sironi (AD Gruppo Bolton), Marco Vidal (AD The Marchant of Venice, Direttore Commerciale Mavive SpA).

Il Padiglione Venezia ai Giardini della Biennale ospiterà inoltre alcuni appuntamenti del Festival, inseriti all’interno del progetto “Aperture Straordinarie”: il 24 ottobre sarà ospite lo scrittore e giornalista Emilio Casalini; il 25 ottobre il medico e divulgatore scientifico  Filippo Ongaro.

EVENTI MULTIMEDIALI

Sul tema Idee per la rinascita gli ospiti si raccontano anche attraverso il regista e video artist Fabio Massimo Iaquone, che rielaborerà in un progetto grafico alcune loro idee, proiettando le loro frasi sulla rinascita nel Chiostro di M9.

Al termine del suo incontro, Patrizio Roversi presenterà invece in auditorium il progetto in Virtual Reality Coi piedi nell’acqua, un’immersione a 360° nelle risaie piemontesi.

IL TEMA – Idee per la rinascita

“Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno” (Pablo Neruda).

Il 2020 è stato un anno particolare, un anno che ha rivoluzionato le nostre priorità e che ci ha portato a guardare il mondo con occhi nuovi, ad aprire lo sguardo sulla nostra vita, sulla nostra quotidianità, sui nostri obiettivi, in modo diverso da quanto succedeva solo qualche mese prima.

In un momento così peculiare, la seconda edizione del “Festival delle Idee” non poteva che interrogarsi sul “contemporaneo”, poiché è qui ed ora che si sta riscrivendo la “Storia”, e sulla ricerca di una Bellezza che, nonostante tutto, ci attende, sempre, se la sappiamo e la vogliamo cogliere. Su di essa e sull’analisi di un “nuovo domani” si focalizzerà il Festival che, per la sua seconda edizione, si dedicherà alle Idee per la rinascita. Questo il tema che gli ospiti sono chiamati ad affrontare, con le loro visioni di apertura, fiducia, voglia di cambiamento, plasmate dalle loro esperienze artistiche, professionali, di vita.

Il racconto intimo e colloquiale continuerà ad essere il filo rosso del Festival, per fornire preziosi consigli e spunti educativi al pubblico e ai giovani, per stupire con analisi e visioni di futuro fuori dagli schemi.

Questo dopo una prima edizione cui hanno assistito oltre 8mila spettatori, a cui si aggiungono oltre 30mila visite al sito internet del festival e 390mila persone raggiunte con i social network.

GLI OSPITI

15 ottobre

Oggi abbiamo bisogno di F***ing genius, dice Massimo Temporelli, divulgatore scientifico e dell’innovazione, che, attraverso il racconto di straordinarie figure che hanno fatto la storia, da Marie Curie ad Albert Einstein, cercherà di provocare una sana reazione nel XXI secolo e nel pubblico del Festival.

Il valore della Cultura, baluardo con cui guardare al futuro, è invece il focus dell’incontro con Laura Valente, presidente del Museo madre di Napoli; con lei si parlerà di come le mostre, le attività museali, siano un viaggio da fare dal vivo, con la mente, con gli occhi e con il cuore.

Telmo Pievani, filosofo, biologo, evoluzionista, metterà il futuro al centro della discussione grazie al punto di vista dei ragazzi della cosiddetta “generazione Greta”, che, con il progetto Planetbook, fotografie d’autore sul tema della crisi ambientale, analizzeranno i problemi e le possibili soluzioni per il bene del nostro pianeta. 

Atmosfere noir e mistery, la psiche, eterno mistero dal fascino sublime, sono materia fluida su cui lo scrittore Donato Carrisi crea i suoi best seller, e gira thrillerpieni di suspence. Al Festival la rinascita con lui si affronterà attraverso un viaggio alla scoperta dell’universo dentro ognuno di noi.

Camila Raznovich, conduttrice di Il Borgo dei Borghi e di Kilimangiaro, ha molto a che fare con la Natura, che ha ritrovato lo spazio per mostrarsi ai nostri occhi in tutta la sua magnificenza, e con la rinascita green, in cui ci coinvolgerà con il suo entusiasmo e la sua energia creativa.

16 ottobre

Valeria Parrella, scrittrice, drammaturga, Premio Campiello Opera Prima, finalista al Premio Strega 2020, ci condurrà in un viaggio con al centro quattro donne occidentali, simbolo e sintesi di molte altre, in macchina, durante il Ramadan attraverso la Turchia. Perché “Bisogna andare a cercare quel nucleo duro che è dentro di noi, farsi lì puntello e poi cambiare tutto intorno assieme al mondo che cambia”.

A uscire da un’ottica puramente occidentale, confrontando due mondi e due culture attraverso il suo Oriente e Occidente, contribuirà Federico Rampini, in collegamento streaming da New York, per fare il punto su questo 2020 di emergenze sanitarie ed economiche, in un percorso ricco di riferimenti storici, filosofici e politici.

Con Marianna Aprile, giornalista sempre sul pezzo, autrice di una serie di interviste esclusive nel mondo della politica, il ragionamento si sposterà sulle condizioni della società civile, su come l’anima della gente ha vissuto, metabolizzato, quest’anno di grandi trasformazioni, di cambiamento, per ripartire con un’energia nuova e consapevole.

Ad affrontare il nostro oggi, da un punto di vista sociologico, ci penserà – in collegamento streaming – Luca Ricolfi; con lui e il suo libro rivoluzionario La società signorile di massa, ci chiederemo qual è il futuro di una società in cui molti consumano e pochi producono.

Nella memoria del passato, in grado di farci mettere i fatti in prospettiva, per un possibile futuro diverso si focalizzerà l’intervento di Corrado AugiasPerché la memoria del passato serve a individuare le cause e i loro effetti e fornire – quando è possibile – un punto d’orientamento.

Un progetto dedicato al tema del Festival sarà proposto dallo chef delle star Tino Vettorello, che, in dialogo con il giornalista Caludio De Min, condividerà la sua esperienza e conoscenza delle materie prime non solo per la creazione di piatti a in grado di cogliere le istanze del vivere contemporaneo, ma anche per delineare il futuro del food e dell’arte culinaria.

La visione imprenditoriale sarà rappresentata da Roberto Bravin (AD Audi Motorclass) e Marco Vidal (AD The Marchant of Venice, Direttore Commerciale Mavive SpA).

17 ottobre

Il senso di perdita, la ricerca di salvezza, lo smarrimento del cammino europeo, sono elementi del puzzle emotivo che compone e scompone Lorenzo di Las Plassas, inviato e volto RAI, nel suo esordio narrativo Lascia parlare il vento, punto di partenza per parlare al Festival della sua “visione di futuro”.

Un grande scrittore (autore, tra gli altri, di Suburra e Romanzo Criminale) per ricordarci come la pandemia possa essere un monito per cambiare: Giancarlo De Cataldo condividerà il suo punto di vista sul futuro anche attraverso la sua ultima fatica letteraria Io sono il castigo.

La via della Bellezza è la via della Salvezza. Perché la ricerchiamo? Perché ricercarla e custodirla è la via privilegiata per onorare il compito che attende la vita e, su cui, Vito Mancuso, saggista e teologo, ci saprà condurre con maestria, per approfondire il senso d’interiorità della nostra anima, fatta di armonia e fascino.

Avere consapevolezza del proprio corpo, dei suoi limiti, delle sue potenzialità, poiché il cambiamento e la rinascita nascono dentro di noi ma hanno bisogno di trovare sostegno fuori. E lo Sport, con la sua etica, la sua disciplina, la sua bellezza, rappresenta uno dei sostegni più importanti nel percorso delle nostre vite. A fornirci preziosi consigli ci saranno due campioni: Jury Chechi, il “Signore degli anelli”, e Fiona May, la “Regina del salto in lungo”.

L’imprenditrice ospite della giornata sarà Sara Benedetti, Event Manager di veronaFiere.

18 ottobre

Come ci ha cambiato il Covid-19? È un esperimento innovativo quello che Daniele Vicari, regista e scrittore, ha portato avanti in tempo di pandemia con il suo progetto Il Giorno e la Notte, con gli attori chiusi nel limite delle loro case, e lui a distanza a tracciare un nuovo percorso di costruzione del futuro, i cui esiti condividerà al Festival.

E sempre il Cinema, come la Cultura e, in particolare, il Teatro, è al centro dell’intervento di Emilia Costantini, giornalista e critica teatrale, nella sua visione di rinascita.

“La retorica della ripartenza, mi produce una certa insofferenza. Ripartire? Percome e perdove?” Chi può rispondere a queste domande? L’autore della filastrocca, il viaggiatore per antonomasia, Patrizio Roversi, giornalista e volto tv, che saprà fornirci quell’iniezione di buon umore e d’energia per mettersi in viaggio verso il futuro. Anche attraverso la proiezione VR

Lo sguardo sul pianeta, su come salvarlo dalla A alla Z, lo avremo con la giornalista scientifica Eliana Liotta, che ha scritto insieme a Massimo Clementi La rivolta della natura, un percorso da intraprendere con grande responsabilità e con l’idea che cambiare è oggi più che mai l’unica soluzione.

Serbatoio d’idee, di creatività e di bellezza, nel teatro più che in altro si attende il ritorno all’incontro di una collettività. Anche se per Luca Barbareschi, attore, regista, di cinema e teatro, produttore cinematografico, l’unica rinascita possibile in un Paese dipende dalla sua moralità.

Completano l’ultima giornata del Festival gli interventi di Lorenzo Sironi (AD Gruppo Bolton) e Margherita Amarelli (direttore commerciale e marketing Liquirizia Amarelli).

INFORMAZIONI

Gli incontri saranno contingentati nel rispetto delle norme vigenti per garantire la sicurezza di artisti e pubblico. In tutta l’area di M9 saranno messe in atto le dovute misure sanitarie anti-Covid e saranno segnalate le precauzioni da adottare per poter accedere agli eventi.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: sul sito www.festivalidee.it è possibile prenotare i singoli eventi fino ad esaurimento posti.

Vista la capienza ridotta imposta dalle norme anti-Covid e la grande richiesta di pubblico, verranno create delle liste di attesa pro-forma; chi non potrà più assistere ad incontri che ha già prenotato è pregato di comunicarlo scrivendo alla mail del festival segreteria@festivalidee.it, così da lasciare il posto ad altre prenotazioni.

Si consiglia di arrivare in M9 almeno 30 minuti prima dell’evento.

Il prossimo anno, con una terza edizione del Festival più diffusa sul territorio, sarà previsto un fee di ingresso.

Per raggiungere un pubblico ancora più ampio, i seguenti incontri saranno diffusi anche in diretta streaming sulle pagine Facebook del Museo M9 (https://www.facebook.com/M9museum) e del Festival delle Idee (https://www.facebook.com/festivalidee): 15 ottobre > Massimo Temporelli, Telmo Pievani, Donato Carrisi, Camila Raznovich; 16 ottobre > Corrado Augias, Tino Vettorello-Claudio De Min; 17 ottobre > Vito Mancuso, Jury Chechi-Fiona May; 18 ottobre > Patrizio Roversi, Luca barbareschi, Morgan.