Dall’ 8 luglio al 25 settembre è in programma la 42^ edizione di “Operaestate”, il Festival multidisciplinare che da Bassano del Grappa raggiunge in totale 28 comuni della Pedemontana Veneta, ambientandovi nuove creazioni e spettacoli inediti, alcuni dei quali ispirati a grandi del passato del calibro di Antonio Canova, Andrea Zanzotto, Luigi Meneghello e Pier Paolo Pasolini. Distribuiti nell’arco di oltre 2 mesi e mezzo, andranno in scena più di 100 titoli per oltre 130 appuntamenti, tra cui numerose prime nazionali di teatro, danza e musica: accanto alla normale programmazione saranno realizzati  progetti ibridi e processi partecipativi dove il pubblico è coinvolto in prima persona. Focus sulle relazioni fra l’uomo da un lato, l’ambiente e il patrimonio artistico dall’altro. Ad esempio segnata dal rapporto con il patrimonio artistico è il programma di danza 2022, che si apre con un fine settimana (dal 22 al 24 luglio) tutto dedicato all’opera di Antonio Canova e al suo rapporto con l’arte della danza: da Aterballetto a Korsia, da Collettivo Cinetico ai processi creativi partecipativi di Marco D’Agostin e Beatrice Bresolin, per un programma che porta l’arte dal museo alla città. Ma anche nuove esplorazioni della relazione tra danza e poesia con un nuovo progetto ambientato all’Orto Botanico di Padova, oltre agli appuntamenti con MM Contemporary Dance Company, Simona Bertozzi e Chris Haring/Liquid Loft.

Per il teatro, grandi nomi e giovani compagnie, alcuni impegnati su altri anniversari importanti: da Roberto Latini a Toni Servillo che incrociano i temi dell’arte classica senza dimenticare Canova, mentre la compagnia Anagoor di Castelfranco Veneto omaggia il grande conterraneo Andrea Zanzotto. Giuliana Musso e Mirko Artuso, Vasco Mirandola e Zelda Teatro dedicano le loro produzioni a

Luigi Meneghello nel centenario della sua nascita. Si ispirano invece a Pasolini il  violoncellista Mario Brunello in dialogo con il musicologo Guido Barbieri. Arriva per la prima volta al Festival Pippodel Bono con il suo ultimo lavoro, mentre ritorna con un nuovo spettacolo Marco Paolini questa volta insieme a Patrizia Laquidara. E poi la musica:l’ Orchestra di Padova e del Veneto  inaugura il Festival con il concerto per musica e fuochi d’artificio a illuminare il fiume Brenta. E poi le sperimentazioni di Stefano Pilia o l’inedito duo che incrocia il musicista Max Casacci con il geologo Mario Tozzi. Dal 18 agosto al 3 settembre torna B.MOTION, la sezione dedicata ai nuovi linguaggi della scena con oltre 40 appuntamenti tra danza, teatro e musica. E infine il Minifest, 27 appuntamenti per gli spettatori più piccoli, a Bassano e nelle città palcoscenico, dal 4 luglio al 3 settembre.

Il programma completo su www.operaestate.it