PAD London, la fiera internazionale dedicata all’arte e al design, è stata protagonista dal 1 al 7 ottobre 2018 a Berkeley Square con la sua dodicesima edizione.
Con il recente lancio di PAD Genève e PAD Monaco previsto per il prossimo anno, PAD rafforza la sua posizione come principale gruppo europeo nel settore del cross-collecting, ovvero nell’offerta di oggetti di collezionismo che vanno dall’arte antica alla contemporanea, alle borse di lusso, al design fino agli orologi e gioielli.

L’edizione di quest’anno di Londra è stata una magnifica vetrina di opere messe in scena da 68 importanti gallerie operanti nei settori dell’arte, del design, delle arti decorative e tribali, antichità e gioielli da collezione. Dieci le nuove gallerie internazionali che hanno debuttato sulla piazza londinese. Nel campo del design e delle arti decorative, il designer italiano Achille Salvagni ha presentato un display ispirato all’eclettismo di Marie-Laure de Noailles, che mescola culture e generi. La presentazione combina alcuni dei mobili più iconici di Salvagni con straordinarie opere dell’astrattista italiano recentemente riscoperto, Bice Lazzari.

Fondata dall’archeologa Veta Stefanidou Tsoukala trent’anni fa ad Atene, VST ha portato una raffinata selezione di arte e design che evocano forme classiche dell’antichità greca. Il rinomato esperto di Art Nouveau e Art Deco di Monaco Robert Zehil ha messo in scena un importante specchio da camino e trittico di inizio secolo dell’architetto francese Hector Guimard. La ceramica parigina Karen Swami ha presentato i suoi poetici vasi minimal ispirati alla tradizionale giapponese, sostenuti da influenti interior designer come Christian Liaigre e Linda Pinto. Hélène Bailly ha esibito capolavori d’arte che spaziano dall’impressionismo all’arte moderna.

I gioielli da collezione, che comprendono sia i vintage che quelli artigianali contemporanei, stanno acquistando un enorme successo nelle fiere d’arte internazionali, un genere supportato da PAD sin dal suo inizio nel 2007. Per questa edizione la fiera ha ampliato la sua offerta con quattro nuove gallerie specializzate. Il designer francese Lorenz Bäumer, ex direttore artistico dell’alta gioielleria di Louis Vuitton e creatore di collezioni emblematiche per Chanel, ha esposto pezzi di architettura che fondono la sua formazione di ingegnere e la sua passione per la poesia, la natura e il colore.

Il designer libanese Walid Akkad ha offerto gioielli minimal ma opulenti che riflettono la sua ricerca di bellezza senza tempo e di un lavoro impeccabile. Glenn Spiro, maestro gioielliere inglese ed ex esperto di Christie’s, ha svelato i suoi disegni spettacolari ispirati alla natura e dimostrato il suo innovativo lavoro con il titanio. Riconosciuto come un punto di riferimento nel settore della gioielleria, Objet d’Émotion – Valéry Demure ha riunito una selezione ineguagliabile di gemme vintage e creazioni contemporanee di talenti emergenti come Melanie Georgacopoulos, Francesca Villa e Polly Wales.

Hanno completato infine la selezione di gallerie specializzate in gioielli la grande casa di gioielli antichi di New York Siegelson, in cui sono stati esposti rari gioielli blue-chip come un’eccezionale suite di Suzanne Belperron del 1951 in vendita per la prima volta in assoluto, e un iconico bracciale Art Moderne di Jean Després del 1931. Gli espositori di ritorno Hemmerle, Ma Tei e Suzanne Syz hanno presentato le loro ambite creazioni contemporanee, mentre Karry Berreby ha esposto pezzi da collezione vintage e contemporanei.

Le gallerie di design contemporaneo hanno scelto ancora PAD London per svelare nuove opere di designer emergenti e affermati. La Carpenters Workshop Gallery ha proposto una mostra personale immersiva con nuove opere della designer di mobili scultorei Ingrid Donat. Gosserez ha portato in primo piano un’entusiasmante serie di designer emergenti. Tra questi, Damien Gernay, con sede a Bruxelles, che persegue una pratica sperimentale all’incrocio tra arte e design, il designer tedesco Valentin Loellmann ha celebrato per le forme organiche dei suoi mobili scolpiti a mano e, sua sorella Amelie Marei Loellmann, è rinomata per le sue fusioni di cemento e tessitura. Peter Petrou ha presentato un interessante cofanetto di curiosità con le nuove opere della designer irlandese Sasha Sykes che hanno unito ingegnosamente le alghe con acrilici e resine e un’incredibile installazione Sea Life del vetraio danese Steffen Dam. Tra gli italiani presente l’acclamata Nilufar Gallery di Milano che ha proposto prodotti della designer Gabriella Crespi.

Il PAD London Prize, con una giuria prestigiosa co-presieduta da Yana Peel e Francis Sultana, ha assegnato anche quest’anno tre premi: Best Contemporary Design assegnato a Galerie Negropontes di Parigi; Best 20th Century Design andato all’opera di Ron Arad – This Mortal Coil della galleria 18 Davies Street di Londra e Best Stand, alla galleria Carpenters Workshop Gallery, con sedi a Londra, San Francisco e Parigi.